STORIE DI TRENI, UOMINI E CELLULARI.

In treno ho sempre incontrato storie. Storie che bastava un accenno per sviluppare, uno sguardo, una parola captata qua e là. Per un periodo ho scritto sempre durante i viaggi, poi ho smesso. L’altro giorno invece ho avuto ancora il desiderio di farlo. E l’occasione anche. Di possibilità ce n’erano due o tre.  Una ragazza parlava al telefonino, ad un’amica … Continua a leggere

POST NON POST

Un soffio di nostalgica solitudine, quella più fastidiosa, in mezzo alla gente, tra persone che non ti corrispondono. Guardo, osservo espressioni, mi sforzo di cercare empatia. Le luci della sera sono sgradevoli e tristi. Non bisognerebbe sentirsi così estranei. Qualche volta capita e torna la paura del vivere.Stasera il tuo sorriso non basta.

ULISSE

Il nome la diceva lunga, se ce ne fosse stato bisogno, sul suo carattere.All’inizio tutti gli amici l’avevano avvertita.”Pensaci bene, guarda che non sarà facile come sembra”, ma per  Silvia era stato amore a prima vista.Col tempo aveva finito per accettare la sua sete di libertà, era stato un tacito accordo. Lei si accorgeva quando Ulisse cominciava a smaniare e sentiva l’irrefrenabile desiderio di … Continua a leggere