SCRIVERE

Per me ci sono due modi di scrivere: lasciar andare pensieri e tasti all’unisono, senza freni e raccontare l’istante che corre in contemporanea o trattenere le dita e raccogliere la parole in modo che corrispondano ad un ordinato pensiero, comprensibile ai più e significante. Il secondo modo è quello da cui nascono le piccole storie che ogni tanto racconto. Il … Continua a leggere

PARENTI SERPENTI

  Sto guardando per l’ennesima volta (la decima forse) “Parenti serpenti”. Adoro questo film, so i dialoghi a memoria e conosco ogni inquadratura. Di solito non amo rivedere i film già visti,  ma per questo faccio un’eccezione. L’atmosfera mi ricorda l’infanzia, la grande casa fredda di mia nonna, i cugini, tutti i parenti, i regali e il capitone. Ovviamente il … Continua a leggere

QUALCOSA DA DIRE

“Se le cose stanno così…” E non hai voluto finire. Cominciava a cadere la pioggia Tra noi più niente da dire.”    Paola ricordava la vecchia canzone di un cantautore che aveva molto amato, Sergio Endrigo, e di cui sapeva tutte le parole. E le sembravano adatte all’occasione. La giornata era grigia e scura e lei non si aspettava niente … Continua a leggere

E’ DI NUOVO LUNEDI

Ieri domenica di ordinaria violenza, di cattivi pensieri e di speranze che si infrangono sempre più a contatto di avvenimenti che ormai, almeno tu, fai a meno di commentare. Che altro potresti dire infatti? Non ti resta che spegnere quell’odioso quadrato che ti ritrovi in casa per non partecipare anche tu alla fiera delle banalità e delle opinioni ad ogni … Continua a leggere

QUESTIONE DI AUTUNNO

La fronte appoggiata al finestrino del treno, lo sguardo sperso su una campagna svolazzante, piena di dissolvenze e di forme sinuose, lascio andare i pensieri, come sempre. Sono stanca, mi rendo conto che questo andirivieni, per giunta concentrato in così pochi giorni mi pesa ormai. E non è una questione di stanchezza fisica e di tempo che passa (il primo … Continua a leggere