Sera bolognese

   Una scivolosa sera di fine agosto, un prematuro sentore d'autunno e la solita mali-nostalgia che accompagna i miei (stavo per dire viaggi) ripetuti spostamenti. Non ho voglia di uscire nonostante il cielo ancora azzurro e l'aria serena. Una bibita tra le mani, guardo le foglie dell'albero che ondeggia nel cortile, inseguo pigramente il volo del solito colombo e lascio andare … Continua a leggere

UN’IDEA

                                                                                                                           Sale e scende l'idea.                                                                                Come marea.                                                                            Più vicina, l'afferro                                                                                 poi la lascio                                                                           come sabbia sfuggente                                                                                  dalla mente.                                                                          Riaffiora dentro il bruno                                                                                     della sera,                                                                                      leggera ,                                                                                   come falena                                                                                  che cerca al buio                                                                                una morte lucente.

DUE DONNE

La donna aveva il passo stanco di chi ha camminato a lungo per strade non sempre agevoli, portando sulle braccia pesi che le hanno incurvato la schiena. Il suo viso curato conservava ancora tracce di una lontana giovinezza vissuta nell'agio e poi dimenticata. L'espressone un po' assente e un po' sognante di chi ha avuto solo pensieri semplici, senza logorarsi … Continua a leggere

LA VITA

Ho scritto una poesia tremenda e subito dopo me ne sono vergognata. Mi sembrava di essere una stupida ingrata. La vita va per conto suo e non la puoi dirigere, ma io sento che, senso o non senso, essa mi appartiene e voglio che sia leggera , che sia vissuta con occhi attenti.

DOPO…

        Archiviata la grande abbuffata di ferragosto,con l'immancabile anguria, in campagna con amici, bambini e cani, dondolando su un'amaca all'ombra di fresche frasche,tra qualche giorno mi aspetta ancora uno scampolo di mare. Lo gusterò fino in fondo e poi metterò fine a questa estate che per me resta comunque un periodo provvisorio e sconnesso che agita gli istinti … Continua a leggere

TEMPORALI D’ESTATE

L'ultima volta che ho scritto da questa postazione era la fine di luglio e faceva un caldo infernale. Oggi, alla vigilia della festa estiva per eccellenza, il Ferragosto, un'aria fresca e leggera entra dalla finestra socchiusa. Il cielo è nero, ancora carico di pioggia nonostante il temporale violento di questa notte. Ricordo che da bambina mi piacevano i temporali estivi, … Continua a leggere