LONTANO E VICINO

            (breve intermezzo)  Di nuovo giugno. Arriva col suo carico di bellezza da accogliere ogni volta come breve pausa nel monotono andare dei giorni, spesso velato di malinconia. Giugno no. E' un mese di gioia, anche quando regala imprevisti malanni. E' il mese per eccellenza, quello che non si fa disturbare neppure dalle previsioni del tempo non proprio ottimistiche o dal mal di gola che … Continua a leggere

RACCONTI PER TRENTA GIORNI

                  (Racconto n. 28) IL TEMPO DELL'AMORE                                   (il mio post per "RACCONTAUNAMORE") Si erano incontrati in quel solito bar di periferia, dove spesso avevano affrontato il discorso sul loro futuro. Lui diceva che ci stava provando, lei diceva che la pazienza va bene , ma l'amore ha le sue esigenze…E così nel breve volgere di un caffè  e … Continua a leggere

RACCONTI PER TRENTA GIORNI

               (Racconto n. 27)                               CONTERRANEI Alfonso cammina per strada mentre spiccioli di pensieri si insinuano nel vuoto totale della sua mente. Qualche idea per la sera? Nessuna. La solitaria cena con roba comprata in rosticceria gli sembra questa volta veramente impossibile da sostenere. -Vado in pizzeria, lì almeno sentirò il rumore e il vociare degli altri, parole e voci … Continua a leggere

RACCONTI PER TRENTA GIORNI

                   (Racconto n.26) UNA STORIA BANALE Per l'ennesima volta Guido cancellò tutto, poi incrociò le braccia sulla tastiera e vi poggiò sopra la testa. Era stanco, stanco e avvilito. Non sapeva più da quante ore fosse lì, davanti al computer, con gli occhi che gli bruciavano e la testa che gli fumava. Non sapeva come  andare avanti. A dir la … Continua a leggere

RACCONTI PER TRENTA GIORNI

              (Racconto n.25) LA PORTA A VETRI Quel negozio io l'avevo sempre visto, con le sue vetrine squillanti di merce a basso costo,con le cose affastellate le une sulle altre senza un minimo di criterio e di senso estetico. Di solito tiravo via, senza neppure guardare o mi soffermavo brevemente per vedere se in tutto quel caos mi fosse possibile … Continua a leggere

RACCONTI PER TRENTA GIORNI

          (Racconto n.24) LA DONNA DEL NORD In quel punto della costa l'acqua era gelida perché il piccolo fiume che veniva dal canalone vi adagiava ogni tanto le sue acque. Ogni tanto, perché il fiume d'estate era quasi sempre in secca, scorreva tra ciottoli bianchi, sotto il ponte di pietra che congiungeva le due montagne e spesso si perdeva in … Continua a leggere

RACCONTI PER TRENTA GIORNI

                   (Racconto n.23) SENZA VIA D'USCITA Quella strada era senza via d'uscita. L'uomo la percorse una prima volta e si rese conto che, arrivato in fondo, non poteva girare né a destra, né a sinistra perché si trattava di due viottoli ciechi. Tornò indietro, ma il cancello era chiuso, di ferro liscio, senza appigli. L'uomo allora arretrò di qualche passo … Continua a leggere

RACCONTI PER TRENTA GIORNI

              (Racconto n.22) IL BAR DI ANGELINA . E mi viene in mente il bar di Angelina…Più che un bar l'avresti definito un piccolo emporio. Di paese appunto. La macchina del caffè troneggiava al centro di un bancone malandato ma con i segni di un antico splendore in quel rosso cupo che ancora si accendeva sotto lo straccio bagnato.Angelina era … Continua a leggere

RACCONTI PER TRENTA GIORNI

          (Racconto n.21) IN BIBLIOTECA Era un uomo sulla cinquantina, indossava un paio di jeans e una maglietta bianca. Sedeva alla luce fioca della lampada da tavolo e sfogliava le pagine del libro, prendendo appunti di tanto in tanto. Anche quella mattina Lucia lo guardava come faceva ormai da tre giorni, ma l'uomo non alzava gli occhi dal tavolo e … Continua a leggere

RACCONTI PER TRENTA GIORNI

                        (Racconto n.20) UN SALUTO DALL'ARGENTINA Aveva solo 16 anni e pensava che la vita fosse tutta lì in quel trattodi spiaggia dove lui l'aveva baciata e poi l'aveva salutata, partendoper la sua terra lontana, con quella vaga promessa di tornare, discrivere. non era mai tornato e aveva scritto solo una lettera e unacartolina: "Un saluto dall'Argentina". Dopo tutti questi … Continua a leggere