L’OSPEDALE AL TEMPO DEI TELEFONINI (1)

Naturalmente sono nel letto n.7 (!!!). Nel grande stanzone di un anonimo color pastello (mio figlio sostiene che ci vorrebbe un tocco colorato, rosso o giallo, per tirare su gli animi) per fortuna sono accanto ad una porta-finestra aperta su un cielo azzurro striato di ovatta bianca. Forse si tratta di nuvole, dopotutto, ma qui l'ovatta è la prima cosa … Continua a leggere

SEQUENZE

  Ecco, è stato così. Tutto a un tratto ho visto quella stanza inondata da un tramonto giallo oro, le pareti nude e alte e i balconi con le imposte di legno lucido e bianco che salivano fino al soffitto.E loro due ballavano.La stanza era antica, la musica era antica, il vestito di lei, a fiori, era antico. Dove avevo … Continua a leggere

ACQUA

Le mani immerse nell'acquaio, agito la schiuma del detersivo. Ogni tanto tralascio di usare la lavastoviglie, perché mi piace immergere le mani nell'acqua. L'acqua… chissà perché mi piace tanto. Penso a tante  immagini d'acqua. Acqua modesta, acqua di tutti i giorni, non quella solenne delle cascate o quella immensa del mare. Parlo di quella che incontro nel mio cammino quotidiano, … Continua a leggere

ANDATA E RITORNO

  I primi chilometri Guido li percorse ad una velocità modesta. Non aveva fretta, l'aria del mattino entrava dal finestrino e smuoveva il fumo della sigaretta. Aveva ripreso a fumare, maledizione, non aveva saputo andare oltre i 5 mesi di astinenza. La strada davanti a lui era sgombra,fiancheggiata dai colori giallo bruciato dell'autunno. Ogni tanto una casa e silenzio. Non … Continua a leggere

DOMENICA

                                                                     OGGI E' DOMENICA E HO VOGLIA DI ALLEGGERIREDomani                                                                           DormeOgnuno                                                                           OgniMetterà                                                                           MalessereEnergia                                                                                ENell'                                                                                 NessunaIntraprendere                                                               IdeaCose                                                                                CattivaAbituali                                                                            Attecchisce

POESIA

  La mente chiusa, i pensieri sfuggenti e il sonno della notte dietro i miei occhi nel mattino ancora scuro. Leggo  e rifletto su una frase. Le cose perdono poesia… o la perdiamo noi? O semplicemente non riusciamo più a vederla. E non parlo della notte stellata, dell'arcobaleno o del mare al tramonto. Parlo di quella ispirazione colorata che ti … Continua a leggere

PENSIERI E PARABOLICHE

Metto in fila i pensieri.Una lunga galleria.Un immaginario odore di orzo (ah, una bella tazza bollente e consolatoria…)Quei bellissimi tacchi alti che non so indossare.Un sorriso di occhi.Una pioggerella che riga il vetro.E sonno, tanto sonno, ma non dormirò.Sono in treno, il viaggio è appena iniziato, non mi va di leggere e nemmeno di scrivere, per la verità. Almeno, non … Continua a leggere

AUTUNNO,VERAMENTE…

Adesso è veramente autunno. Il cielo terso di ieri è diventato scuro e gli aerei si sentono passare sui tetti, ma non si vedono più. Solo a tratti qualche luce riesce a filtrare dietro le nuvole e la bimba alza lo sguardo deluso, ride e batte le manine. Strade di pioggia riflettono le luci delle insegne, c'è una malinconia dolce proprio nell'aria. … Continua a leggere