INCONTRI

In una giornata da dimenticare per un momento penso di aver sbagliato tutto nella mia vita.Incontro gli occhi come laghi di una giovane madre, giovane come una figlia, e penso che avrei potuto essere diversa e aver più momenti così. Ma è solo qualche ora di un caldo pomeriggio autunnale…Poi torno nel mio guscio non facile da aprire.

MARTED^.RISVEGLIO

Dopo il treno, ancora le strade diverse, ancora visi, ancora nomi. Ancora un risveglio in un'alba sbiadita che affaccia sopra un cortile con tante finestre, qualche albero e colombi tra tetti e marciapiedi. Sento il rombo di un aereo lontano, una campana che suona e il movimento quotidiano giù in strada.L'odore del caffè mi distoglie dai miei pensieri. Qui, come a … Continua a leggere

COLONNA SONORA

                                            E' sera. Da lontano mi arriva una musica che non conosco. E' musica classica e non sono un'esperta. Non è uno di quei pezzi conosciuti, che trovi anche in qualche pubblicità televisiva, è una musica strana o almeno così pare a me. Accosto la fronte alla parete per ascoltare meglio, ma è inutile, la musica viene da fuori, … Continua a leggere

LA RAGAZZA

La ragazza aveva i tappi nelle orecchie, la radiolina alla cintura e si appoggiava alla balaustra sul lungomare. Era vestita con una tuta grigia arrotolata al polpaccio, scarpe da sport e calzettoni gialli. Una fascia le fermava i capelli sulla fronte che in quel momento era aggrottata nel tentativo di guardare lontano, oltre il mare spumoso, sotto un cielo di … Continua a leggere

ESIGENZE

Questa mattina ho provato ad accendere la tv, in cerca della solita trasmissione-documentario, del telegiornale o di qualche giochino scemo del sabato. Invece, in qualche minuto di zapping, solo immagini tristi,film tristi,canzoni tristi. E oggi non è proprio giornata. Accendo il computer, consapevole che anche qui si piange spesso, e intanto rifletto su una cosa. Ciascuno di noi ha il … Continua a leggere

GUARDAROBA

L'aroma del caffè si sparge nella sala e si arrampica su per le scale, fino a me. E' tardi per prenderne un altro, ma io non so resistere alla tentazione. Dovrei scendere due piani per poi risalire e per fortuna questo mi trattiene. Aspetto che qualche anima pietosa si ricordi di me e mi porti una tazzina fin quassù, ma … Continua a leggere

SARA’

                                                   Sarà che il temposrotola le oresenza chiederti niente.Saràche hai trovatouna strada silenziosaper nasconderci il cuore.Sarà che tutto questoti appartienecome un oggetto antico, ma sento dentro il ventodel mattinoun ‘insolita quiete.                                                                      

BLOG E DINTORNI

scritto da: anonimo il 12-09-2005 alle 01:27… vorrei tanto qualcuno con cui parlare dei miei errori… non una persona qualsiasi… spero di poterlo fare con te un giorno o l'altro… baci ti stanno portando via il tuo caro amico. li ho visti insieme 15 giorni or sono di mercoledi, e oggi nel pomerigio in un posto frescodomani ne saprò di … Continua a leggere

PRECISAZIONE

  Di solito non lo faccio, ma ho notato che qualche volta la mia immaginazione porta i lettori fuori strada. E' vero che questo luogo si presta a raccontare le proprie storie e le proprie tristezze, ma a volte realtà e fantasia si confondono.E' quel che è accaduto con il mio ultimo post. Devo almeno questa precisazione all'uomo che mi vive … Continua a leggere