FILASTROCCA SCIOCCA

Oggi mi sono svegliata con la filastrocca sciocca che ho postato nel mio box html.Dal balcone la spianata oltre il paese è piena di nebbia, la caldaia del riscaldamento è ancora rotta, un rubinetto perde e non so quando verrà il tecnico che ho chiamato. Per il resto tutto bene. Mi consolo con il solito caffè bollente e con il … Continua a leggere

LUNEDI’

Qualche pensiero in fuga  lungo il crinale tra la veglia e il sonno. Non ho ancora chiaro il mio umore. La giornata è strana, comincia docilmente sull'onda di un buon w.e. Non ho molte cose da sbrigare, un appuntamento piacevole di chiacchiere e di cappuccini, una piccola incombenza da poco e tutto il giorno davanti a me. Per organizzarmi e … Continua a leggere

LE CONSEGUENZE

Uscendo dall'ascensore, al sesto piano, affrontò per la prima volta con leggerezza,  quell'ultima rampa di scale,senza pensare ad alcuna conseguenza, contento di sé e della serata che l'aspettava. Lei lo precedette e lo lasciò passare dopo aver aperto la porta, con quell'aria pensosa e attenta, ma con il piglio deciso di chi ha preso la sua decisione e non torna … Continua a leggere

BLOGGANDO

Saluto vecchi amici,bite e pixel,che hanno dato colorea tanti giorniSono andati a cercarenella vitatra le vere emozioni.Ora si faccia avantiun altro nick.Questo spazio virtuale non ha tempo.La vita va di fretta.                           

DI NOI DEL BLOG

(riflettendo su un post )Matilde si fa una domanda retorica chiedendosi quanto si investe in emozioni in questo blog e sembra invitare se stessa a non impegnarsi troppo, quasi a prendere le distanze da un eccesso di sentimenti che traspira in queste pagine virtuali e sembra spesso sprecato. Non so se ho interpretato bene il suo pensiero o se questa … Continua a leggere

DOMANDE

  Mi sento spersa in questa notte che non vuole cominciare. La mano tesa sopra la tastiera, abbandonata, senza voglia. Fumo nella mente , non so cosa cerco. Ho sonno ma  non ho voglia di dormire. Mi vieni in mente tu poco lontana, appena delineata in una visione che respingo con forza, perché non mi piace. Quanto pianto, mio dio, … Continua a leggere

OGNI TANTO

                                                                                                        Ogni tanto s'affaccia                                                  nel sereno                                           l'ambiguità del vivere.                                         La mano spinge in fondo                                           credulità e innocenza.                                                E poi riaffiora                                            l'antica compagnia                                              di una frustrante                                              scolorita finzione.                                                                                          

UNA SERA NORMALE

                                                                                                       Ho freddo e anche un po' di fame, sono impigrita in una poltrona e non ho voglia di salire a prendere un pullover. La stanza si sta riempiendo di ombre e non mi va di accendere la luce. C'è quella del fuoco nel caminetto che disegna piccoli intarsi misteriosi, mentre si spegne l'ultimo chiarore fuori. Penso … Continua a leggere