LA RETE

Me la guardo questa rete da pescatore abbandonata sulla banchina e in essa si impiglia un ricordo, un desiderio, un sospiro…Voglio tornare là e voglio che tutto sia come allora, voglio avere vent’anni, la mia visiera contro il sole, il mio coraggio contro il vento della vita…

E MUORE A POCO A POCO…

E muore a poco a poco la poesia.Diventa un gioco inerte di parole ed il cuore non c’è. Andato via l’amore disperato,andato via l’amore che faceva più vicine le stelle.Muore la poesia…Stanca la mano del poeta delusoabbandona quei segnie quelle rime prima di trasformare un luminosocielo di primavera in un pezzo d’azzurra cartapesta.

IL QUADRO

Il trapano vibra con il suo rumore assordante, piccole nuvole di polvere rossastra si spargono un po’ dovunque e mi rimprovero di non aver messo un foglio di giornale sulla consolle. Dopo mi toccherà lavare il marmo e stare attenta a non macchiarlo…Però sono fiera di me: è la prima volta che uso il trapano e provo un senso di … Continua a leggere

PICCOLE EVASIONI (seconda parte)

Improvvisamente mi viene sonno, ma tento di reagire, in serata c’è uno spettacolino di cabaret nell’albergo, sufficiente per la mia pigrizia e il mio modesto desiderio di divertimento. Metterò un vestito nuovo e mangerò crema d’asparagi, rondelle al tegame ( che saranno mai?) e crostata di fragole, tutto ben precisato su un menù attaccato alla parete dell’ascensore. Al telefono di … Continua a leggere

PICCOLE EVASIONI (parte prima)

Venerdì, 16 Marzo, ore 17. Sono appena arrivata e mi guardo intorno con la solita aria indagatrice. La valigia ai miei piedi, il gomito sul banco della reception, scruto intorno la sala d’ingresso, i pochi divani fiorati, il piccolo bar d’angolo. Niente di speciale, ma niente di sgradevole. E’ già abbastanza per me che quando prenoto un albergo al buio … Continua a leggere

PAROLE

Da quando scrivo sul blog, mi sono resa conto che il mio rapporto con le parole è cambiato. esse hanno assunto un peso diverso, un valore diverso. Ho sempre scritto, nella mia vita, versi, pensieri racconti e le parole dette, così come quelle ascoltate, non avevano un significato speciale, al di là di quello che io intendevo dare loro. dicevo … Continua a leggere

PENSIERI DI PIOGGIA

E adesso vediamo come possiamo cominciare questa giornata…Sono due giorni che piove ininterrottamente e non metto il naso fuori di casa neppure per comprare il pane. Eppure una volta la pioggia mi piaceva, mi piaceva uscire, con o senza ombrello,e tutto quello che facevo mi riusciva meglio, conciliata dal ticchettio della pioggia sui vetri, sulle foglie, sul selciato. Soprattutto mi … Continua a leggere

MATRIMONI (secondo me)

Mi guardo allo specchio per un ultimo ritocco e sono pronta. Ho un abito bianco, corto, tacchi alti sui quali cammino a fatica, come sempre, e un mazzolino di fiori rigorosamente bianchi. Roberto si affaccia alla porta:”Dai che Don Saverio ci aspetta, sbrigati. anche i ragazzi sono giù” Ecco questa è un’altra cosa che non mi va, non volevo andare … Continua a leggere

VINCERE AL GIOCO

Ci sono persone che non sanno perdere. A qualsiasi gioco partecipino, a carte, a scacchi, a pallacanestro, non accettano mai con serenità la sconfitta. Mi ricordo di uno zio che, quando perdeva a “tresette”, noto gioco di carte napoletane, buttava sempre le carte per aria e si staccava con violenza dal tavolino imprecando, salvo poi a ritornare dopo qualche minuto. … Continua a leggere