NOTTURNO DI DONNA

Erano due notti che Lorenza si comportava in un modo insolito. La notte del giovedì si era addormentata presto, vinta da una stanchezza mortale per aver trottato tutto il giorno su e giù tra casa e negozio, letteralmente con l’affanno e con un bisogno insoddisfatto di una pausa- caffè. Così si addormentò quasi all’inizio del film in tv, coccolata dalla … Continua a leggere

PAROLE

Dici di odiare le mie parole, ma le mie parole sono tutto. Io sono “le mie parole”. Esse feriscono perché scavano a fondo, bruciano perché sono la verità, ma consolano, anche, perché amano. Le mie parole sono grida, sono sussurri, sono punte di lama e canzoni. Ascoltarle e sentirle, ascoltare ad occhi aperti, ascoltarle senza paura è tutto ciò che … Continua a leggere

ED ORA…si salvi chi può

Ora ho imparato. Nessuno vi salverà dall’invasione dei miei disegni”informatici”. Non vi spaventate, non è vero, è solo per imparare meglio e divertirmi un po’.e con chi posso farlo se non con voi?( dedicato soprattutto a Soft ed Avalon che non mi hanno preso a pernacchie e a Vanessa che vorrebbe cavar sangue da una rapa)

CAMERA CON VISTA

Non ho mai saputo tenere in mano una matita (non per niente il mio strumento è la penna), non ho mai saputo fare un disegno che non fosse il solito fiorellino con petali colorati o la casetta appoggiata all’albero. Però ho sempre avuto ammirazione per quelli che dipingono, per bene o male che lo facciano. Ho un’amica che fa paesaggi … Continua a leggere

PIOGGIA

La pioggia cade,rimbalzando sugli scalini davanti al portoncino, allaga il vialetto del giardino e fa sussultare le foglie dei cespugli di alloro che versano lacrime.Scivola sui vetri, scorre lungo il muro e, in mille rigagnoli,se ne va giù dal balcone. Picchia sul tetto con un persistente crepitio ed esplode nel getto rumoroso della grondaia. Schizza sotto le ruote delle automobili … Continua a leggere

LA PORTA A VETRI

Quel negozio io l’avevo sempre visto, con le sue vetrine squillanti di merce a basso costo,con le cose affastellate le une sulle altre senza un minimo di criterio e di senso estetico. di solito tiravo via, senza neppure guardare o mi soffermavo brevemente per vedere se in tutto quel caos mi fosse possibile alle volte trovare un oggettino grazioso, magari … Continua a leggere

RAPPRESENTAZIONI

E così, spesso mi lascio prendere la mano dal gioco, il gioco del teatro e della rappresentazione. Mi siedo in poltrona e guardo. Guardo Io muovere indaffarata e veloce come una che sa cosa fare e dove andare, il gesto armonioso, la voce chiara. Guardo il suo sorriso, è un po’ spento, la correggo, lei mi ascolta. Poi accendo una … Continua a leggere

DOUCE FRANCE

Ieri ho visto un film francese: triste come solo i film francesi sanno essere, d’amore come solo i film francesi sanno essere, con un’attrice francese, meravigliosa e affascinante come solo certe donne francesi sanno essere. Non sono una fanatica estimatrice della Francia, però, a Cesare quel che è di Cesare…