19/01/2012

NEBBIA IN VAL PADANA

Un bolognese non la chiamerebbe nebbia, ma io che a casa mia posso chiamare così solo quel vapore leggero che fa la cresta sulle colline , all'alba, quando il cielo non è limpido, osservo quest'atmosfera grigia intorno a me con una certa curiosità.

 Non mi dispiace, come tutto ciò che è insolito, mi ricorda una blogger con un nick che si ispira alla nebbia e che descrive in modo fantastico le atmosfere delle sue zone.

 Sto cercando ispirazione anch'io, ma al di là di una certa dolce malinconia suscitata dal bagliore fioco di un lampione nel giardinetto di fronte, c'è troppo rumore e troppo traffico per poter godere veramente di un'atmosfera ovattata.

 Mi affaccio un attimo al balcone e il freddo pungente mi respinge all'interno, dove il riscaldamento è fin troppo alto.

La mia nipotina accenna un lamento nel sonno. Sta per svegliarsi.

caserta 035.jpgDopodomani è sabato, Firenze è vicinissima, un'amica mi aspetta per una passeggiata. Freddo e "nebbia" permettendo, ci faccio un pensiero.

13/01/2012

SENTIMENTI

Aver paura, aver pazienza, avere amore,avere confusione in testa,aver pietà (di me soprattutto), aver ansia, avere dubbi, avere una stanchezza mortale.

Avere sonno, per fortuna

04/01/2012

LUCI D'ARTISTA

salerno 004.jpgCon le splendide luci di Salerno, accese sotto una mezza luna che pure in tutto quello sfavillio non sfigurava, si è chiuso il mio percorso natalizio. La festa dell'Epifania sarà poco più che una parentesi e il giorno dopo, partenza.Ma questa è un'altra storia.

 Ieri sera però ho vissuto un vero momento di piacere. Il tempo è stato clemente, siamo partiti con il sole nel tardo pomeriggio e non ha mai piovuto per tutta la serata. La passeggiata nelle viuzze del centro storico,in mezzo a quelle fantastiche luminarie,tra un coreografico passaggio di folla gioiosa, tra negozi illuminati e profumi di dolci e di mare, la mia amica ed io abbiamo camminato fino a tardi guardando ammirate quelle bellissime installazioni,  spaziando dai tunnel luminosi in oro e argento, alle festose decorazioni rappresentanti piante esotiche e animali, fino al grande albero che appariva come un faro da lontano alla fine della strada.

 Un bello spettacolo,veramente.

 Qualche mostra di presepi, il duomo, il lungo corso principale e poi una piccola sosta prima della partenza.

Due calici di vino rosso,crostini e salumi hanno completato la serata, senza dimenticare i cantuccini alla siciliana e i dolcini di pasta di mandorle.

Il bellissimo lungomare illuminato, visto dall'alto è stata l'ultima immagine.

Poi il buio dell'autostrada.         salerno 017.jpg